Elevata efficienza di scintillazione: I scintillatori CsI e CsI(Tl) mostrano eccellenti prestazioni di scintillazione, fornendo una conversione efficiente di particelle ad alta energia e radiazioni a raggi X in segnali rilevabili.
Eccellente risoluzione spaziale: I film scintillatori CsI(Tl) offrono un'elevata risoluzione spaziale, rendendoli ideali per applicazioni avanzate di imaging digitale a raggi X che richiedono dettagli d'immagine precisi.
Compatibilità superiore con i sistemi di lettura al silicio: I film di CsI(Tl) offrono un eccellente adattamento spettrale con le matrici di fotorilevatori a base di silicio, garantendo una trasmissione efficiente del segnale e prestazioni di imaging migliorate.
Ampie applicazioni nella rilevazione e nell'imaging delle radiazioni: I materiali scintillatori a base di CsI sono ampiamente utilizzati nel rilevamento di particelle ad alta energia, nel monitoraggio delle radiazioni ionizzanti e nelle tecnologie avanzate di imaging a raggi X.
Lo ioduro di cesio (CsI, CAS 7789-17-5) è un sale inorganico ad alta purezza di cesio e iodio, fornito come polvere cristallina da bianca a incolore. È apprezzato in ottica, rilevamento delle radiazioni ed elettronica speciale grazie alla sua gamma di trasmissione ottica eccezionalmente ampia, all'elevata densità e alla pronta attitudine alla crescita cristallina.
Le sue caratteristiche strutturali e fisiche si traducono direttamente in valore applicativo. In primo luogo, il CsI trasmette dal vicino ultravioletto attraverso il visibile fino al lontano infrarosso (circa da 0,25 a 50 µm), motivo per cui i dischi di CsI pressato sono il classico materiale per divisori di fascio e finestre nei spettrometri a trasformata di Fourier (FT-IR) e negli strumenti per il lontano infrarosso. In secondo luogo, la sua matrice ad alto numero atomico (Cs Z=55, I Z=53) e l'elevata densità (4,51 g/cm³) conferiscono un forte potere di arresto per i raggi X e i raggi gamma, rendendo i cristalli di CsI drogati lo scintillatore standard negli intensificatori di immagini a raggi X, nei misuratori di radiazione, nei rivelatori per TAC e nei calorimetri per la fisica delle particelle. In terzo luogo, il CsI fonde in modo pulito a circa 626 °C e può essere cresciuto come cristalli singoli grandi e privi di cricche, il che è essenziale per gli array di rivelatori.
A livello commerciale è offerto in gradi di purezza 99,9%, 99,99% e 99,999%, con rigoroso controllo dei metalli in tracce (K, Na, Rb, Fe, Pb) e dell'umidità. È altamente solubile in acqua e fortemente igroscopico, pertanto deve essere conservato in imballaggi asciutti e sigillati e manipolato in ambienti a bassa umidità.
Parametri del prodotto
Articolo
Specifiche
Nome del Prodotto
Ioduro di cesio(I)
Formula chimica
CsI
Numero CAS
7789-17-5
N. CE
232-145-2
Peso molecolare
259.81
Aspetto
Polvere cristallina da bianca a incolore
Purezza (base metalli)
99,9% / 99,99% / 99,999%
Densità
4,51 g/cm³
Punto di fusione
~626 °C
Punto di ebollizione
~1280 °C
Solubilità in acqua
~670 g/L a 20 °C (molto solubile, igroscopico)
Intervallo di trasmissione ottica
~0,25 – 50 µm (UV–Vis–IR lontano)
Metalli in tracce (K, Na, Rb, Fe, Pb)
Controllati rigorosamente per grado
Conservazione
Secco, sigillato, bassa umidità
Imballaggio
Bottiglia da 250 g / 1 kg, o fusto in fibra su richiesta
Applicazione del prodotto
Lo ioduro di cesio è un sale inorganico speciale la cui domanda è guidata principalmente da tre settori high-tech: l'ottica a infrarossi, il rilevamento delle radiazioni e l'elettronica/fotonica avanzata.
Nell'ottica a infrarossi, la polvere di CsI viene pressata in dischi e utilizzata come divisori di fascio, prismi e materiali per finestre nei spettrometri FT-IR e nel lontano infrarosso. Il suo limite di trasmissione si estende ben oltre quello degli alogenuri alcalini comuni come KBr e NaCl, perciò è il materiale d'elezione per il lavoro nel lontano infrarosso e nell'infrarosso sotto vuoto, e per gli strumenti che devono operare a lunghezze d'onda maggiori senza frequenti sostituzioni.
Nel rilevamento delle radiazioni, i cristalli di CsI drogati con tallio (CsI:Tl) o sodio (CsI:Na) sono gli scintillatori più utilizzati per gli intensificatori di immagini a raggi X nella fluoroscopia e nella radiografia, nelle gamma camera, nei rilevatori per tomografia a emissione di positroni (PET), nei moduli rilevatori per TAC e nei grandi calorimetri elettromagnetici negli esperimenti di fisica delle particelle. L'elevata resa luminosa, la robustezza e la bassa persistenza luminosa li rendono preferiti nella strumentazione medica, industriale e nucleare.
Nell'elettronica e nella ricerca fotonica, il CsI ad alta purezza è utilizzato come fonte di cesio nella preparazione dei fotocatodi, come materia prima per altri composti del cesio e cristalli di qualità ottica, come fondente nella crescita di monocristalli e come materiale di riferimento nella fluorescenza a raggi X e nella calibrazione spettrale. Trova inoltre impiego in configurazioni di ottica quantistica e atomi freddi che richiedono una materia prima di cesio ultra-asciutta e di grado tracce metalliche.
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