Fluoruro di polivinilidene CAS#24937-79-9

  • Eccellente resistenza chimica agli acidi, agli ossidanti, agli alogeni e alla maggior parte dei solventi organici

  • Superiore stabilità ai raggi UV e agli agenti atmosferici, lunga durata per l'esposizione all'aperto

  • Elevata resistenza meccanica, tenacità e buona resistenza all'abrasione

  • Ampio intervallo di temperatura di esercizio: da -40℃ a 150℃

  • Eccezionale stabilità elettrochimica, ideale come legante per batterie al litio

  • Bassa emissione di fumi, buona ritardanza di fiamma

  • Facile lavorazione per fusione: estrusione, stampaggio a iniezione, colata, saldatura

  • Elevata purezza, basso assorbimento di umidità, proprietà anti-incrostazione

  • Prestazioni piezoelettriche / ferroelettriche uniche

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Descrizione dei Prodotti

Il PVDF (fluoruro di polivinilidene) è tipicamente disponibile sotto forma di particelle fini o polvere traslucida, da bianca a biancastra, con una struttura altamente cristallina. Presenta un'eccellente tenacità, durabilità e una superficie liscia. Inodore in condizioni normali, si ammorbidisce e fonde in un liquido trasparente e viscoso quando riscaldato a circa 160–170 °C. Il PVDF è insolubile in acqua ma si dissolve in alcuni solventi organici polari, come DMF e NMP. Offre inoltre un'eccezionale resistenza agli agenti atmosferici, alle radiazioni e proprietà piezoelettriche, rendendolo adatto a un'ampia gamma di applicazioni industriali e specializzate.

Fluoruro di polivinilidene
 

Proprietà Chimiche

Punto di fusione166-170°C
densità 1,78 g/mL a 25 °C
Tg-38
pressione di vapore 15 mm Hg (32 °C)
indice di rifrazionen 20/D 1.42
temperatura di conservazioneConservare in luogo asciutto, a temperatura ambiente
solubilitàalcuni solventi polari come esteri organici e ammine: solubile
forma polvere
colore Bianco

Applicazioni del Prodotto

Metodo di preparazione:

Il fluoruro di polivinilidene (PVDF) viene prodotto attraverso la polimerizzazione di monomeri di fluoruro di vinilidene (VDF), principalmente utilizzando tecniche di polimerizzazione in sospensione o in emulsione. Il processo viene condotto in un'autoclave ad alta pressione, con acqua deionizzata che funge da mezzo di reazione e con l'aggiunta di opportuni iniziatori e agenti disperdenti. Successivamente viene introdotto il gas VDF e la polimerizzazione procede in condizioni controllate di temperatura e pressione, tipicamente intorno a 40–100 °C. Una volta completata la reazione, il polimero risultante viene recuperato mediante coagulazione, seguita da lavaggio e essiccazione per produrre la resina PVDF finale.

Principali aree di applicazione:

1. Industria dei rivestimenti: il PVDF è ampiamente utilizzato nei rivestimenti architettonici fluorocarbonici e nei rivestimenti a bobina, offrendo un'eccellente resistenza agli agenti atmosferici, una durabilità a lungo termine e prestazioni autopulenti.

2. Industria delle batterie al litio: il PVDF funge da legante per i materiali catodici nelle batterie agli ioni di litio, svolgendo un ruolo importante nella produzione di batterie e nell'industria delle nuove energie.

3. Trattamento delle acque: il PVDF è utilizzato per produrre membrane a fibre cave per ultrafiltrazione e microfiltrazione, offrendo un'eccellente resistenza chimica, durabilità e prestazioni antincrostanti.

4. Protezione dalla corrosione chimica: grazie alla sua forte resistenza agli agenti chimici e agli ambienti corrosivi, il PVDF è utilizzato in rivestimenti, guarnizioni e componenti protettivi per tubazioni chimiche, valvole e involucri di pompe.

5. Industria elettrica ed elettronica: il PVDF è impiegato in fili isolanti per alte temperature e guaine per cavi, nonché in film piezoelettrici e sensori, grazie alle sue proprietà di isolamento elettrico e alle sue caratteristiche piezoelettriche.

 

 

Informazioni sulla sicurezza

Il PVDF generalmente non è classificato come sostanza chimica pericolosa in condizioni normali di manipolazione. Tuttavia, durante la lavorazione a temperature elevate, può rilasciare piccole quantità di gas irritanti o pericolosi, incluso il fluoruro di idrogeno. È pertanto necessario mantenere una ventilazione adeguata durante le operazioni ad alta temperatura. Il prodotto deve essere conservato in un magazzino fresco, asciutto e ben ventilato, lontano dalla luce solare diretta, per mantenerne la stabilità e la qualità.

Informazioni sui prodotti a monte e a valle

Materia prima a monte: Il fluoruro di vinilidene (VDF, n. CAS 75-38-7) è il monomero principale utilizzato nella produzione del fluoruro di polivinilidene (PVDF).

Prodotti a valle: Il PVDF viene ulteriormente trasformato in una varietà di prodotti, tra cui rivestimenti fluorocarburici, leganti per batterie agli ioni di litio, membrane di filtrazione a fibre cave, componenti resistenti alla corrosione chimica e film piezoelettrici, che servono applicazioni in molteplici settori industriali.

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