Tetracloroetilene CAS#127-18-4

Eccellente compatibilità con solventi:Il tetracloroetilene presenta una buona miscibilità con etanolo, etere, cloroformio, benzene e numerosi solventi organici clorurati, rendendolo adatto a un'ampia gamma di applicazioni come solvente industriale.

Caratteristiche di non infiammabilità: In quanto liquido non infiammabile, il tetracloroetilene offre proprietà di manipolazione vantaggiose nei processi industriali quando utilizzato in conformità con le appropriate linee guida di sicurezza.

Elevata stabilità termica: Il tetracloroetilene dimostra un'eccellente stabilità termica e può resistere a temperature fino a 500°C in condizioni prive di ossigeno e in assenza di umidità e catalizzatori.

Reattività chimica versatile:Il tetracloroetilene è soggetto a varie reazioni chimiche, tra cui idrogenazione, clorurazione, bromurazione e reazioni con acido fluoridrico, rendendolo un intermedio prezioso nella produzione di una gamma di composti clorurati.

 

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Descrizione dei Prodotti

Il tetracloroetilene (formula chimica: C₂Cl₄) è un idrocarburo clorurato ampiamente utilizzato come solvente industriale e in alcune applicazioni specializzate di raffreddamento ed elettriche. È un liquido incolore, volatile e non infiammabile con un odore simile all'etere. La maggior parte del tetracloroetilene commerciale è prodotta mediante clorinolisi ad alta temperatura di idrocarburi leggeri.

Il tetracloroetilene è un solvente efficace per un'ampia gamma di sostanze organiche. Grazie alla sua volatilità, stabilità chimica e natura non infiammabile, è stato ampiamente utilizzato nelle operazioni di lavaggio a secco. È inoltre impiegato nella sgrassatura di componenti metallici nell'industria automobilistica e in altre industrie della lavorazione dei metalli, talvolta in combinazione con altri solventi clorurati. Inoltre, ha applicazioni specializzate nei rilevatori di neutrini. Tuttavia, il tetracloroetilene presenta potenziali rischi per la salute ed è classificato come sostanza cancerogena, pertanto sono essenziali adeguati controlli dell'esposizione e precauzioni di sicurezza.

Tetracloroetilene

 

Proprietà Chimiche

Punto di fusione

-22 °C (lit.)

Punto di ebollizione

121 °C (lit.)

densità

1,623 g/mL a 25 °C (lit.)

densità del vapore

5,83 (rispetto all’aria)

pressione di vapore

13 mm Hg (20 °C)

indice di rifrazione

n20/D 20/D 1.505 (lett.)

Punto di infiammabilità

120-121 °C

temperatura di conservazione

Conservare a +2 °C fino a +25 °C.

solubilità

acqua: solubile 0,15 g/L a 25 °C

forma

Liquido

colore

APHA: ≤10

Odore

odore simile al cloroformio

Soglia olfattiva

0,77 ppm

Solubilità in acqua

Miscibile con alcol, etere, cloroformio, benzene ed esano. Leggermente miscibile con acqua.

Punto di congelamento

-22,0 ℃

λmax

λ: 290 nm Amax: 1,00
λ: 295 nm Amax: 0,30
λ: 300 nm Amax: ≤0,20
λ: 305 nm Amax: 0,10
λ: 350 nm Amax: 0,05
λ: 400 nm Amax: 0,03

Merck

14,9190

BRN

1361721

Costante della legge di Henry

4,97 a 1,8 °C, 15,5 a 21,6 °C, 34,2 a 40,0 °C, 47,0 a 50 °C, 68,9 a 60 °C, 117,0 a 70 °C (EPICS-GC, Shimotori e Arnold, 2003)

Limiti di esposizione

TLV-TWA 50 ppm (~325 mg/m3) (ACGIH), 100 ppm (MSHA e OSHA); TLV-STEL 200 ppm (ACGIH); cancerogenicità: prove limitate negli animali.

Costante dielettrica

2,5 (21 °C)

Stabilità:

Stabile. Incompatibile con forti agenti ossidanti, metalli alcalini, alluminio, basi forti.

LogP

2,53 a 20 °C

Riferimento CAS DataBase

127-18-4 (Database CAS)

Riferimento NIST per la Chimica

Tetracloroetilene (127-18-4)

IARC

2A (Vol. Sup 7, 63, 106) 2014

Sistema di Registrazione delle Sostanze EPA

Tetracloroetilene (127-18-4)

Informazioni sulla sicurezza

Codici di pericolo

Xn,N,T,F

Frasi di rischio

40-51/53-23/25-11-39/23/24/25-23/24/25

Consigli di prudenza

23-36/37-61-45-24-16-7

RIDADR 

UN 1897 6.1/PG 3

WGK Germania

3

RTECS

KX3850000

Temperatura di autoaccensione

260℃

TSCA

Sì

Classe di pericolo 

6.1

Gruppo di imballaggio 

III

Codice SA

29032300

Dati sulle sostanze pericolose

127-18-4(Sostanze pericolose - dati)

Tossicità

DL50 per via orale nei topi: 8,85 g/kg (Dybing); CL per i topi nell'aria: 5925 ppm (Lazarew)

IDLA

150 ppm

Applicazioni del Prodotto

Il tetracloroetilene è ampiamente utilizzato come solvente industriale, in particolare nelle operazioni di lavaggio a secco e nei processi di sgrassaggio dei metalli. A causa delle sue estese applicazioni industriali, viene frequentemente rilevato come contaminante delle acque sotterranee. È inoltre riconosciuto come potenziale cancerogeno per l’uomo ed è relativamente resistente alla biodegradazione, il che ne determina la persistenza nell’ambiente. Di conseguenza, il tetracloroetilene è sempre più riconosciuto come contaminante di preoccupazione emergente (CEC), sollevando timori circa i suoi potenziali impatti sulla qualità ambientale e sulla salute umana.

 

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