Descrizione del prodotto
Il pagoclone è un nuovo composto ciclopirrolonico che agisce come modulatore selettivo dei recettori dell'acido gamma-aminobutirrico (GABA), in particolare del recettore GABA(A). Esso esibisce un'attività agonista parziale, influenzando la neurotrasmissione inibitoria nel sistema nervoso centrale. Grazie alle sue peculiari proprietà farmacologiche, il pagoclone ha attirato l'attenzione come potenziale trattamento per i disturbi del linguaggio, in particolare la balbuzie. La ricerca ha esplorato la sua capacità di migliorare la fluidità del linguaggio regolando l'attività neuronale e riducendo l'eccessiva eccitazione neurale. Inoltre, sono stati indagati anche i suoi effetti sui sintomi legati all'ansia. Tuttavia, la sua efficacia clinica e la sua sicurezza a lungo termine richiedono ulteriori valutazioni prima che possano essere stabilite applicazioni terapeutiche più ampie.

Proprietà Chimiche
| Punto di ebollizione | 582,1±50,0 °C (previsto) |
| densità | 1,273±0,06 g/cm3 (previsto) |
| pKa | 1,62±0,30 (previsto) |
| InChI | InChI=1S/C23H22ClN3O2/c1-14(2)7-10-16(28)13-19-17-5-3-4-6-18(17)23(29)27(19)21-12-9-15-8-11-20(24)25-22(15)26-21/h3-6,8-9,11-12,14,19H,7,10,13H2,1-2H3 |
| InChIKey | HIUPRQPBWVEQJJ-UHFFFAOYSA-N |
| SMILES | C1(=O)C2=C(C=CC=C2)C(CC(=O)CCC(C)C)N1C1=CC=C2C(=N1)N=C(Cl)C=C2 |
Utilizzo del prodotto
Il pagoclone è un modulatore selettivo dei recettori dell'acido gamma-aminobutirrico (GABA) che è stato studiato per il suo potenziale di ridurre la balbuzie. Appartiene alla classe dei composti ciclopirrolonici e agisce come agonista parziale del recettore GABA(A). Influenzando la neurotrasmissione inibitoria nel sistema nervoso centrale, il pagoclone può contribuire a regolare l'attività neuronale e a migliorare la fluidità del linguaggio. Le sue peculiari proprietà farmacologiche hanno suscitato interesse nello sviluppo di potenziali trattamenti per i disturbi del linguaggio. Inoltre, sono stati esplorati anche i suoi effetti sui sintomi legati all'ansia. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi clinici per stabilirne l'efficacia terapeutica e la sicurezza a lungo termine.
