6-Bromo-2-metilchinolina CAS#877-42-9 Descrizione del prodotto
La 6-bromo-2-metilchinolina, nota anche come 6-bromochinaldina, è un derivato bromurato della chinolina con formula molecolare C₁₀H₈BrN e peso molecolare di 222,08 g/mol. Si presenta tipicamente come un solido cristallino da bianco a giallo pallido. Il composto ha una densità stimata di 1,5 ± 0,1 g/cm³, un punto di fusione compreso tra 101 e 105 °C e un punto di ebollizione di circa 299,7 ± 20,0 °C alla pressione di 760 mmHg. In quanto composto eterociclico azotato sostituito, la 6-bromo-2-metilchinolina possiede una caratteristica struttura ad anello chinolinico con sostituenti sia bromo che metile, rendendola un utile intermedio chimico per ulteriori sintesi organiche e per la preparazione di vari derivati a base di chinolina.

Proprietà chimiche del 6-bromo-2-metilchinolina CAS#877-42-9
| Punto di fusione | 101-105 °C (lit.) |
| Punto di ebollizione | 299,7±20,0 °C (previsto) |
| Densità | 1,488±0,06 g/cm3 (previsto) |
| Temperatura di conservazione | Conservare in luogo asciutto, a temperatura ambiente |
| Solubilità | Metanolo[solubile in] |
| Solubilità | solubile in metanolo |
| Pka | 5,02±0,43 (previsto) |
| Forma | solido |
| Colore | Grigio |
| InChIKey | SQRYQSKJZVQJAY-UHFFFAOYSA-N |
| Riferimento CAS DataBase | 877-42-9 (riferimento database CAS) |
| Riferimento NIST per la Chimica | 6-Bromochinaldina (877-42-9) |
6-Bromo-2-Metilchinolina CAS#877-42-9 Informazioni sulla sicurezza
| Codici di pericolo | Xn,Xi |
| Frasi di rischio | 22-37/38-42-36/37/38-20/21/22 |
| Consigli di prudenza | 26-39-36/37/39-24/25-22 |
| WGK Germania | 3 |
| Nota di Pericolo | Irritante |
| Codice SA | 29339900 |
6-Bromo-2-metilchinolina CAS#877-42-9 Applicazione del prodotto
La 6-bromo-2-metilchinolina è un importante building block eterociclico ampiamente impiegato come intermedio farmaceutico nella sintesi organica e nella chimica medicinale. Costituisce un versatile materiale di partenza per la preparazione di vari derivati a base di chinolina e di altri composti organici strutturalmente complessi. Grazie al suo scheletro chinolinico bromurato e alla sua struttura chimica reattiva, offre opportunità di ulteriore funzionalizzazione e modificazione chimica, rendendola un intermedio prezioso nella ricerca farmaceutica, nello sviluppo chimico e nella sintesi di molecole organiche specializzate.
